Coronavirus: DPCM e Ordinanze Regionali

Coronavirus: DPCM e Ordinanze Regionali
05/04/2021 Giovanna Zago

Coronavirus, aggiornamenti normativi

Raccolta delle principali indicazioni dei Dpcm e ordinanze della Regione Veneto adottate allo scopo di contrastare e di contenere il diffondersi del virus COVID-19.

 

Ultimo aggiornamento 23.04.2021

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO LEGGE RIAPERTURE che dispone le nuove misure di contrasto alla pandemia da Covid 19 e fissa le regole per le riaperture  a partire dal 26 aprile 2021.

Le principali novità

🕙 𝗖𝗼𝗽𝗿𝗶𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼: confermato dalle 5 alle 22 in tutte le regioni, indipendentemente dal colore. L’orario potrà essere prolungato con provvedimenti successivi.
⏰ 𝗗𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮: il decreto rimarrà in vigore dal 26 aprile al 31 luglio, ma prevede la possibilità di accelerazioni e modifiche nel programma qualora la situazione dei contagi lo consenta.
🚗 𝗦𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶:
🔹 𝘡𝘰𝘯𝘢 𝘨𝘪𝘢𝘭𝘭𝘢: spostamenti liberi tra regioni gialle; ammesso uno spostamento al giorno, tra le 5 e le 22, verso una sola abitazione privata, con un limite di quattro persone (non più due) oltre ai conviventi nell’abitazione di destinazione.
 🍴𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲:
🔹 Dal 26 aprile bar, ristoranti ed altre attività di ristorazione potranno essere aperti con consumo al tavolo a pranzo e a cena, nel rispetto del coprifuoco, solo all’aperto, sulla base dei protocolli di sicurezza già esistenti.
🔹 Dal 1° giugno le attività di ristorazione con consumo al tavolo potranno riprendere alche al chiuso, dalle 5 alle 18; è fatta salva la possibilità di modifica di questi orari.
🔹 𝘈𝘭𝘣𝘦𝘳𝘨𝘩𝘪: ammessa l’attività di ristorazione per gli ospiti senza vincoli di orario.
🔹 Asporto sempre consentito sino alle 22 (bar senza cucina sino alle 18) e sempre ammessa, senza orari, la consegna a domicilio.
🔹 Consentita l’attività di mensa, solo per i dipendenti delle aziende con le quali sia stato stipulato un regolare contratto.
 
🎟️ 𝗦𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼:
🔹 𝘊𝘪𝘯𝘦𝘮𝘢, 𝘵𝘦𝘢𝘵𝘳𝘪, 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘦𝘳𝘵𝘪, 𝘭𝘪𝘷𝘦-𝘤𝘭𝘶𝘣: dal 26 aprile riapertura in zona gialla con rispetto del distanziamento di almeno un metro (salvo conviventi) capienza del 50% rispetto a quella massima, con un massimo di 500 spettatori al chiuso e 1.000 all’aperto.
🏊‍♀️ 𝗣𝗶𝘀𝗰𝗶𝗻𝗲: in zona gialla le piscine all’aperto potranno riaprire dal 15 maggio, con i protocolli già adottati.
🏋️ 𝗣𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲: in zona gialla le palestre potranno riaprire dal 1° giugno sulla base dei protocolli previsti.
🏀 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗱𝗶 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼: in zona gialla potranno riprendere dal 26 aprile, fatto salvo il divieto di utilizzazione degli spogliatoi.
🛒 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶: in zona gialla, dal 15 maggio gli esercizi commerciali di mercati, gallerie commerciali, outlet potranno aprire anche nei giorni prefestivi e festivi.
💼 𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗴𝗻𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶: in zona gialla potranno riprendere dal 1° luglio.
🛍️ 𝗙𝗶𝗲𝗿𝗲: riprese in zona gialla dal 15 giugno.
🎡 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: riapertura in zona gialla dal 1° luglio.
 
🔹 Tra regioni di colore diverso: ammesso solo se in possesso di certificato verde (pass) e per ragioni sanitarie, professionali od urgenze.
🔹 Sempre consentiti gli spostamenti tra regioni in caso di necessità professionali, sanitarie o urgenze.

Per gli spostamenti fuori orario (dalle 22.00 alle 5.00) e per i viaggi in regioni diverse dal bianco/giallo va compilata sempre l’autocertificazione.

SCARICA QUI L’AUTOCERTIFICAZIONE

🟢 𝗖𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 (𝗽𝗮𝘀𝘀): questo pass consente la libera circolazione sul territorio italiano. Si può ottenere nei seguenti casi:
🔹 𝘝𝘢𝘤𝘤𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦: durata sei mesi, da richiedere in forma cartacea o digitale alla struttura sanitaria che ha effettuato la vaccinazione e resa disponibile sul fascicolo sanitario elettronico.
🔹 𝘎𝘶𝘢𝘳𝘪𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦: durata di sei mesi, da richiedere in forma cartacea o digitale alla struttura dove il paziente sia stato ricoverato o dal medico di base nel caso di paziente non ricoverato. La certificazione è resa disponibile anche sul fascicolo elettronico dell’interessato e cessa di avere validità in caso di nuova infezione da Covid 19.
🔹 𝘛𝘢𝘮𝘱𝘰𝘯𝘦 𝘮𝘰𝘭𝘦𝘤𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘰 𝘳𝘢𝘱𝘪𝘥𝘰: durata 48 ore, in formato cartaceo, da richiedere alla struttura sanitaria che ha effettuato il tampone, dai medici di base o dalle farmacie che eventualmente effettuino questo tipo di tampone.

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Nota bene: È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali, di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, e di impedire l’ingresso di ulteriori clienti qualora questo fosse raggiunta la massima capienza. Non vi è tale obbligo laddove in un locale si abbia accesso esclusivamente previo appuntamento.

SCARICA IL CARTELLO

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Per approfondimenti visita le pagine dedicate al COVID-19 sul sito del Governo.

http://www.governo.it/it/coronavirus

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Sicurezza sul lavoro

Protocolli da seguire per le contrastare la diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Scarica il protocollo.

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Provvedimenti precedenti:

 

REGIONE VENETO

Accedi al link dedicato alle FAQ sulla pagina ufficiale del Governo per vedere tutte le attività possibili per zona: https://bit.ly/3v4qwMn

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Regione Veneto ordinanza  n. 11 del 9 febbraio 2021
Misure relative agli esercizi di ristorazione

E’ consentita, dalle ore 15.00 e fino alle 18.00, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente conconsumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali.

La mascherina va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo necessario per la consumazione di cibo e bevande.

I servizi di ristorazione devono esporre all’ingresso un cartello indicando il numero massimo di persone ammesse nellocale

È vietata la consumazione di alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di somministrazione.

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Segnaliamo link di interesse per gli aggiornamenti Covid pubblicati dalla Regione Veneto:

https://www.regione.veneto.it/web/guest/emergenza-coronavirus