Credito d’imposta sanificazione

Credito d’imposta sanificazione
4 Agosto 2020 Giovanna Zago

Credito d’imposta sanificazione

Scadenza 07 settembre 2020

Il credito d’imposta viene riconosciuto per le spese di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione.
Il valore dell’incentivo è pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un importo massimo del credito d’imposta di 60.000 euro per ciascun beneficiario.

I soggetti beneficiari sono esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non
commerciali…

Dettaglio della tipologia delle spese ammissibili:

  • Spese di sanificazione degli ambienti di lavoro
  • Spese di sanificazione degli strumenti di lavoro
  • Spese per l’acquisto di detergenti e disinfettanti
  • Spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale dei lavoratori (mascherine chirurgiche, mascherine Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari)
  • Spese per l’acquisto di altri dispositivi di sicurezza dei lavoratori*(diversi da qulli indicati precedentemente)
  • Spese per dispositivi per garantire la distanza di sicurezza interpersonale, incluse le eventuali spese di installazione

* Fra gli altri dispositivi di sicurezza, atti a proteggere i lavoratori all’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale rientrano:

  • barriere protettive
  • pannelli protettivi , incluse le spese di installazione
  • detergenti e disinfettanti
  • tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti
  • termometri e termoscanner

Vengono ricomprese anche le spese di sanificazione, degli ambienti e degli strumenti, costituenti spese ordinarie in relazione alla natura delle attività esercitate, e non legate quindi all’emergenza sanitaria da COVID-19.

Potrà quindi essere riconosciuto il credito d’imposto anche a fronte delle spese
sostenute, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, dagli studi odontoiatri, dai centri estetici, ecc., per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti ordinariamente sostenute.

Il credito d’imposta può essere riconosciuto anche nel caso in cui l’attività di sanificazione sia svolta in economia dal soggetto beneficiario, in quanto già in possesso di specifiche competenze.

Al fine di poter beneficiare del credito d’imposta in esame, viene richiesto l’invio di un’apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate, con l’indicazione dell’ammontare delle spese ammissibili sostenute e che si prevede di
sostenere.

La comunicazione all’Agenzia delle Entrate va inviata entro il 7 settembre 2020 e le spese indicate “in previsione”, vanno sostenute entro il 31/12/2020.

Consigliamo per chi fosse interessato a beneficiare del credito d’imposta per le spese di sanificazione, di valutare quanto prima, gli acquisti fatti o le previsioni di spesa con il proprio referente fiscale.