Bando “IMPRESA SICURA” per il rimborso alle imprese delle spese per DPI

Bando “IMPRESA SICURA” per il rimborso alle imprese delle spese per DPI
5 Maggio 2020 Giovanna Zago

Bando “IMPRESA SICURA” per acquisto DPI

Rimborso alle imprese per le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Impresa SIcura è il bando di Invitalia rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di DPI – Dispositivi di Protezione Individuale, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Possono partecipare al bando tutte le tipologie di imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano. Alla data di presentazione della prenotazione del bando devono:
– risultare iscritte come “attive” presso la CCIAA;
– avere la sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
– essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (esp.: non in liquidazione volontaria…).

Impresa Sicura si svolge in 3 fasi:
1 – PRENOTAZIONE del rimborso. L’invio potrà avvenire, tramite uno specifico sportello informatico, dall’ 11 al 18 Maggio 2020, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
2- PUBBLICAZIONE. Invitalia pubblicherà l’elenco delle prenotazioni ricevute in ordine cronologico.
3 – DOMANDA. Le imprese ammesse potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 Maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 Giugno 2020.

 

Tipologia di spese rimborsabili
mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
• dispositivi per protezione oculare;
indumenti di protezione quali tute e/o camici;
calzari e/o sovra scarpe;
cuffie e/o copricapi;
dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Le spese di cui sopra devono:
a) essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 Marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso. Per data di sostenimento si intende la data di emissione delle fatture oggetto di richiesta di rimborso;
b) essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso con modalità tracciabile;
c) essere non inferiori a euro 500 euro;
d) non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso in qualunque forma e a qualsiasi titolo (ad esempio, credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro, di cui all’art. 64 del decreto “Cura Italia”).

 

Il rimborso è concesso, nei limiti delle risorse disponibili (50 milioni di euro), nella misura del 100% delle spese ammissibili, (limite massimo 500 euro per ciascun addetto dell’impresa destinatari dei DPI), entro un importo massimo di spesa complessiva (per impresa) di 150.000 euro.

Per informazioni in merito alla presentazione del bando potete contattare la referente di Cna Asolo Pia Andreatta.