Voucher: nuovi adempimenti per la comunicazione di attivazione

Voucher: nuovi adempimenti per la comunicazione di attivazione
11 ottobre 2016 Giovanna Zago
Nuovi obblighi di comunicazione al D.T.L.

Voucher: nuovi adempimenti per la comunicazione del lavoro accessorio

Piena tracciabilità con la trasmissione all’Ispettorato del Lavoro

A seguito dell’entrata in vigore in data 08/10/16 del Decreto attuativo del Jobs Act, della Circolare 1/2016 dell’Ispettorato del Lavoro del 17/10/16 e dei chiarimenti contenuti nella nota 20137 del 02/11/16, i voucher sono diventati strumenti pienamente tracciabili.

Alla comunicazione prevista nel sito Inps si aggiunge, per i committenti imprenditori o professionisti che ricorrano a prestazioni di lavoro accessorio, la comunicazione almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione di lavoro tramite posta elettronica alla sede territoriale competente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

(nel caso della Provincia di Treviso l’indirizzo è Voucher.Treviso@ispettorato.gov.it; per le altre Province è sufficiente sostituire l’indicazione “Treviso” con la Provincia di riferimento).

La comunicazione, che dovrà essere priva di allegati, riporterà nell’oggetto il codice fiscale e la ragione sociale del committente ed indicherà nel testo i seguenti dati:
– dati anagrafici o codice fiscale del lavoratore;
– luogo dove si terrà la prestazione;
– il giorno di inizio della prestazione;
– l’orario di inizio e di fine della prestazione.

Una singola comunicazione potrà riguardare anche più giornate e/o più lavoratori,

con l’accortezza di indicare luogo e orari per ogni singola giornata e/o lavoratore.

La nota del Ministero regola, inoltre, le tempistiche per le variazioni delle comunicazioni già inviate.

È prevista una sanzione in capo al committente che violi il suddetto obbligo che va dai 400 a 2.400 Euro (con un minimo effettivo di 800 euro), in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione.

Per qualsiasi informazioni sulle nuove procedure potete mettervi in contatto con le referenti Stefania Furlan o Michela Corazzin.