Rottamazione delle cartelle

Rottamazione delle cartelle
22 novembre 2016 Giovanna Zago

Rottamazione delle cartelle

Indicazioni operative

Nella disposizione dell’art. 6 del D.L. 193/2016 è prevista la definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo che potranno beneficiare della “cancellazione” delle sanzioni e degli interessi di mora.

L’accesso a tale agevolazione, applicabile ai ruoli affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2015, richiede:
− la presentazione di un’istanza entro il 23.1.2017;
− il pagamento integrale, in unica soluzione o in un massimo di 4 rate, delle somme dovute a titolo di capitale ed interessi nonché dell’aggio (solo sul capitale) e dei rimborsi spese per le procedure esecutive e notifica della cartella;
-l’esclusione del pagamento delle sanzioni, degli interessi di mora e delle somme aggiuntive dovute sui contributi o premi dovuti agli enti pubblici previdenziali.

Le somme oggetto della definizione agevolate possono riguardare:

le imposte(IRPEF, IRES, IRAP, IVA, ecc.), i contributi previdenziali, i contributi INAIL, ecc., i ruoli in contenzioso nonché le entrate locali (IMU, TASI) nei casi in cui l’Ente impositore si sia avvalso di Equitalia ai fini della riscossione.

Esclusioni
Non tutte le somme iscritte a ruolo sono definibili, infatti sono escluse quelle riferite a:
• risorse proprie tradizionali ex art. 2, par. 1, lett. a) e b), Decisione 31.10.94, n. 94/728/CE
Euratom e l’IVA riscossa all’importazione;
• recupero di aiuti di Stato;
• crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;
• multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
• sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada.

Ai  fini della rottamazione dei ruoli il debitore deve presentare

apposita dichiarazione entro il 23 gennaio 2017  tramite pec o ad uno sportello di Equitalia. E’ disponibile sul sito www.gruppoequitalia.it il modello da utilizzare per richiedere la definizione agevolata delle cartelle di pagamento: “DA1 DICHIARAZIONE DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA”.
Nella dichiarazione devono essere indicati i dati delle cartelle e dei ruoli di cui si chiede la definizione agevolata e la modalità di pagamento (unica soluzione o a rate); inoltre il contribuente deve dichiarare, con riferimento ai ruoli indicati nel modulo, che non esistono giudizi pendenti o, se esistenti, deve assumere l’impegno a rinunciarvi.
E’ prevista una proroga ai termini di presentazione al 31 marzo 2017, comprendendo anche il 2016 per gli importi a ruolo. Per info, valutazioni e aggiornamenti contattate la referente Rita Furlanetto.