Novità del decreto collegato alla manovra di bilancio 2019

Novità del decreto collegato alla manovra di bilancio 2019
7 novembre 2018 Giovanna Zago

Pubblicato il decreto collegato alla manovra di bilancio 2019

I punti salienti in vigore dal 24 ottobre ’18.

 

Sono in vigore dal 24 ottobre 2018 le norme del decreto collegato alla manovra di bilancio per il 2019 che introducono rilevanti novità in materia di “pace fiscale” e di semplificazione per alcune regole IVA riferite anche alla fatturazione elettronica.

Nell’ambito della “pace fiscale” si evidenziano:

  • la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (pvc), per definire il contenuto dei PVC consegnati fino al 24/10/2018 senza sanzioni e senza interessi entro il 31/05/2019. Riguardano le contestazioni già verbalizzate in materia di imposte sui redditi, contributi previdenziali, ritenute, imposte sostitutive, iva irap… Per aderire alla definizione occorre che non sia stato ricevuto un avviso di accertamento o un invito al contradditorio.
  • la definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, offre la possibilità di definire gli avvisi di accertamento, di rettifica e liquidazione, atti di recupero, inviti al contradditorio e accertamenti con adesione notificati ento il 24/10/2018. Possibilità di rateizzare fino a 20 scadenze trimestrali.
  • la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente di riscossione, “rottamazione delle cartelle” dal 01/01/2000 al 31/12/17.  Possibile pagamento in unica soluzione o entro 5 anni con rate semestrali.  I debiti fino a Euro 1.000,00 sono automaticamente annullati.
  • lo stralcio dei debiti fino a Euro 1.000,00 affidati agli agenti di riscossione dal 2000 al 2010.
  • la definizione agevolata delle controversie tributarie, con oggetto atti impositivi in ogni stato e grado di giudizio in cui è parte l’Agenzia delle Entrate.
  • la dichiarazione integrativa speciale, permette di correggere errori od omissioni ed integrare le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31/10/2017, nel limite di Euro 100.000,00 di imponibile e comunque non oltre il 30% di quanto dichiarato. L’adesione va fatta entro il 31/05/2019 presentando una dichiarazione integrativa speciale e il versamento di un’imposta sostitutiva pari al 20% in un’unica soluzione o rateizzata in 10 rate semestrali.

Per quanto riguarda la semplificazione e il riordino di alcune regole IVA, si segnalano:

  • Termine di emissione e contenuto delle fatture cartacee ed elettroniche. A partire dal 01/07/2019 la fattura immediata deve essere emessa entro 15 giorni dall’effettuazione dell’operazione e nulla cambia per la fattura differita. Sempre da luglio 2019, tra i dati da indicare nella fattura, deve essere riportata anche la data di  effettuazione dell’operazione in caso non sia la stessa della data di fattura.
  • Termini di annotazione delle fatture emesse. Che siano fatture immediate o differite, vanno annotate in ordine di numerazione entro il giorno 15 del mese successivo e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni.
  • Fatture di acquisto. Viene eliminato l’obbligo di attribuire la numerazione progressiva. Il diritto alla detrazione dell’imposta può essere esercitato entro il giorno 16 di ciascum mese relativamente ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successico a quello di effetttuazione dell’operazione.
  • Sanzioni fattura elettronica. Non sarà prorogata l’entrata in vigore dell’obbligo di emissione della fattura elettronica, pertanto, per il primo semestre 2019, le sanzioni previste per il mancato rispetto degli obblighi di fatturazione elettronica non si applicano se la fattura è emessa in modalità elettronica entro il termine della liquidazione periodica.
  • Corrispettivi. Le imprese che esercitano attività di commercio al minuto e attività assimilate, saranno tenute alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri. Per i soggetti con volume d’affari superiore a Euro 400.000 l’obbligo scatterà dal 01° luglio 2019, mentre per tutti gli altri l’invio telematico partirà dal 01° gennaio 2020. Potranno essere previsti specifici esoneri in base all’attività esercitata o alle carenze territoriali di connettività internet. Si attende decreto del MEF.