Decreto Crescita, D.L. n. 34/2019

Decreto Crescita, D.L. n. 34/2019
4 luglio 2019 Giovanna Zago

Decreto Crescita: convertito in Legge il D.L. 34/2019

Nei giorni scorsi è stato convertito in Legge, il cd. Decreto Crescita, D.L. n.34/2019.

Segnaliamo le novità principali:

proroga al 30 settembre 2019 dei versamenti delle imposte dirette, IRAP e IVA, che scadono tra il 30/6 e il 30/9/2019, per i soggetti nei confronti dei quali sono stati approvati gli ISA.

ridefinito il termine per l’invio telematico delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e IRAP che dal 30/9 passa al 30 novembre.

revisione della miniIRES con un abbassamento graduale dell’aliquota dal 22,5% per il 2019 fino al 20% dal 2023.

– revisione della deducibilità dell’IMU dalle imposte sui redditi nella determinazione del reddito d’impresa

e di lavoro autonomo, partendo dal 50% per il 2019 e per arrivare all’integrale deducibilità dal 2023.

soppressione dell’obbligo di comunicazione della proroga del regime della cedolare secca.

– ridefinito il termine dal 30/6 al 31/12 della presentazione della dichiarazione IMU/TASI. Viene inoltre eliminato l’obbligo di presentare la dichiarazione per chi vuole beneficiare della riduzione al 50% ai fini dell’IMU/TASI sulle case concesse in comodato a genitori/figli.

– in materia di redditi fondiari, l‘esonero dalla tassazione delle somme non percepite dal locatore pur in assenza della conclusione del procedimento di convalida dello sfratto. Per l’esonero, a partire dai contratti nuovi dal 2020, basterà quindi l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità.

– viene previsto a regime l‘obbligo di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Rimangono fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi nonché dei termini di effettuazione delle liquidazioni dell’IVA.

– riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 della rottamazione-ter, nonché del cd. saldo e stralcio per la sanatoria delle cartelle riservata ai contribuenti in “difficoltà economica”.

– previsione di un regime fiscale ancora più favorevole per ricercatori e docenti che trasferiscono la residenza in Italia a partire dal 2020.