Bando per la concessione dei contributi per l’efficientamento di impianti termici civili

Bando per la concessione dei contributi per l’efficientamento di impianti termici civili
3 ottobre 2019 Giovanna Zago

Bando per la concessione dei contributi efficientamento di impianti civili

 

La Provincia di Treviso promuove un’azione finalizzata alla riduzione del consumo di energia e dell’emissione di gas climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento, attraverso contributi a fondo perduto per la sostituzione di impianti termici ad uso civile (riscaldamento degli ambienti ed eventuale produzione di acqua calda sanitaria) ad elevata efficienza energetica ed a ridotte emissioni in atmosfera.

Beneficiari
Possono presentare la domanda per l’accesso ai contributi previsti dal presente bando:
· proprietari dell’immobile ove ha sede l’impianto termico da sostituire, destinato ad uso residenziale, terziario o produttivo;
· nel caso di condomini, gli amministratori condominiali o un delegato laddove non sia stato nominato un amministratore.

Interventi ammessi

MISURA A: sostituzione di impianti termici ad uso civile alimentati a gas installati da almeno 10 anni alla data di pubblicazione del presente bando, con generatori alimentati a gas o GPL di nuova fabbricazione, di potenza termica nominale al focolare fino a 70 kW compresi.
Le spese ammissibili sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:
a) fornitura e posa in opera di caldaia, bruciatore, tubazioni e ogni altro materiale e componente necessario all’installazione;
b) eventuali opere edili ed elettriche strettamente necessarie e connesse all’installazione dell’impianto.

MISURA B: sostituzione di vecchi generatori domestici (stufe, termostufe, inserti) alimentati a biomassa (legna, pellet) con apparecchi alimentati a biomassa (legna, pellet) ad uso civile (riscaldamento domestico).
Sono ammessi al contributo gli interventi che prevedono la sostituzione di un generatore esistente con un generatore di nuova fabbricazione di potenza al focolare superiore a 5 kW e inferiore o uguale a 35 kW, a basse emissioni ed alta efficienza con classificazione almeno 4 stelle ai sensi del
D.M. n. 186/2017.
L’appartenenza dei nuovi apparecchi alla classe 4 stelle o 5 stelle dev’essere dimostrata attraverso la certificazione ambientale. I beni acquistati non possono essere ceduti o dismessi per almeno 3 anni dalla data dell’acquisto.

MISURA C: sostituzione di impianti termici ad uso civile alimentati a combustibile liquido (gasolio), con generatori alimentati a gas o GPL di nuova fabbricazione.
Le spese ammissibili sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:
a) fornitura e posa in opera di caldaia, bruciatore, tubazioni e ogni altro materiale e componente necessario all’installazione;
b) eventuali opere edili ed elettriche strettamente necessarie e connesse all’installazione dell’impianto;
c) spese per l’allacciamento alla rete del gas.

Non sono ammessi interventi di trasformazione di impianti da centralizzati ad autonomi.
Il contributo non è cumulabile con altri contributi pubblici di enti locali.

Le detrazioni fiscali e il conto termico possono solo essere richieste per la parte di spesa eccedente l’incentivo concesso con il presente bando. Sono esclusi dal contributo gli impianti termici civili a servizio di immobili di proprietà di amministrazioni pubbliche.

Importo del contributo

  • MISURA A (sostituzione da gas a gas) € 1.000,00
  • MISURA B (sostituzione generatori a biomassa) fino al 70% della spesa sostenuta.
  • MISURA C (sostituzione da gasolio a gas/GPL) contributo:
    – fino a 70 kW* compresi € 2.000,00 (fino al 70% della spesa sostenuta)
    – magguiore a 70 kW* € 3.000,00 (fino al 70% della spesa sostenuta)

Termini e modalità
E’ ammessa una sola domanda di contributo per immobile. La domanda dovrà essere inviata entro la scadenza del 31.12.2019 tramite una raccomandata, o a mezzo PEC o con consegna a mano.

Per il dettaglio degli interventi finanziati e le scadenze della rendicontazione si veda il bando completo.

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