Congedo di paternità

Congedo di paternità
23 gennaio 2018 Giovanna Zago

Congedo di paternità

Le novità per l’anno 2018.

Dal 1° gennaio 2018 i padri lavoratori dipendenti hanno diritto:

  • ad un congedo obbligatorio della durata di 4 giorni, che possono essere goduti anche in maniera non continuativa, entro i cinque mesi dalla nascita del figlio,
  • ad un congedo facoltativo della durata di 1 giorno, da fruire in accordo con la madre e in sostituzione di una corrispondente giornata di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

I congedi spettano in relazione ai figli nati, adottati o affidati. Per i figli nati nel corso dell’anno 2017, il padre lavoratore dipendente ha diritto solamente al congedo obbligatorio nella misura di 2 giorni, anche qualora la fruizione del congedo avvenga nel corso del 2018.

Trattamento economico
Per entrambi i congedi, obbligatorio o facoltativo, al padre spetta un’indennità giornaliera a carico INPS, pari al 100% della retribuzione.

Modalità di utilizzo
Per usufruire dei congedi il padre è tenuto a comunicare in forma scritta al datore di lavoro i giorni prescelti per astenersi dal lavoro, con almeno 15 giorni di preavviso.

In sostituzione della forma scritta è possibile utilizzare, se presente, il sistema informativo aziendale.

Per quanto riguarda la gestione nel flusso Uniemens del congedo facoltativo, è necessario attendere le relative istruzioni da parte dell’INPS.